Edizione 2019

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Edizione 20192018-11-22T10:15:12+00:00

Aigle, Canton Vaud, Svizzera

Tra montagne, vigneti e lago

Aigle, nel Canton Vaud, è il luogo ideale per accogliere la prossima edizione del Concours Mondial de Bruxelles.  Magnificamente situata nel margine orientale della bassa Valle de Rodano, la città è circondata dalle maestose Alpi svizzere.

Poco distante, si trovano il lago Lemano e la regione viticola del Lavaux, celebre nel mondo intero per i suoi vigneti a terrazza classificati patrimonio mondiale dell’UNESCO.

 Aigle, Svizzera

2 – 5 Maggio 2019

Il vino in Svizzera

La Svizzera è un piccolo paese produttore ma la qualità dei suoi vini è innegabile. Paradossalmente, il vino prodotto in Svizzera è consumato quasi esclusivamente in loco. Gli Svizzeri bevono praticamente tutto il vino che producono. Al 4° posto al mondo per consumo annuale di vino pro-capite (33l), il paese rappresenta un mercato europeo discreto ma forte. Gli Svizzeri sono tra i consumatori di vino più entusiasti al mondo, posseggono una cultura enologica e hanno un forte potere d’acquisto.

Il 2019 si annuncia eccezionale per l’industria vinicola svizzera. Il paese accoglierà, infatti, anche l’Assemblea Generale dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) e la Festa dei Vignaioli che si svolge ogni 25 anni a Vevey, sin dal 1797.

Il 2019 si annuncia eccezionale per l’industria vinicola svizzera.

La produzione

La coltivazione della vigna in Svizzera risale all’Impero Romano. I dati del 2018 forniti dall’Istituto del vino, collocano il paese al 20° posto al mondo per la produzione del vino, pari allo 0,4% della produzione mondiale. Le previsioni di produzione per il 2018 si aggirano attorno a 110 milioni di litri di vino.

Oltre il 32% dei vini consumati in Svizzera sono prodotti nel paese. La parte rimanente (60%) è quindi interamente importata. Nel 2016, la Svizzera ha importato 185 milioni di litri di vino, di cui 123 milioni di litri di rosso, 39 milioni di litri di bianco e 22 milioni di litri di vino dolce e frizzante.  Le importazioni provengono principalmente dall’Italia (74 milioni di litri, pari al 40%), dalla Francia (39 milioni di litri, pari al 21%), dalla Spagna (32 milioni di litri, pari al 17%) e dal Portogallo (11 milioni di litri, pari al 6%).

Quasi tutte le vigne sono coltivate a Chasselas.

Aigle, capitale dello Chasselas

Situati nel cuore dello Chablais, ai piedi della Alpi vodesi, i vigneti di Aigle si estendono per 135 ettari. 18 vignaioli producono il vino Aigle Chablais DOC.

Quasi tutte le vigne sono coltivate a Chasselas. Questo vitigno ha fatto il successo dei vini di Aigle sin dal Medioevo. I rossi tradizionali sono il Gamay e il Pinot nero. Il suolo morenico-glaciale e il microclima influenzato dal vento di Föhn offrono allo Chasselas un tocco assolutamente unico che ha reso questa denominazione famosa in tutto il mondo.

Aigle si distingue, inoltre, per i suoi magnifici vigneti a terrazza i cui muri impressionanti sono un ecosistema unico per diverse specie protette. Il calore immagazzinato dai muri durante la giornata consente, infatti, alle vigne di godere di un microclima unico, favorevole alla maturazione.