Vitigni internazionali e autoctoni premiati dal Concours Mondial de Bruxelles nel 2018

//Vitigni internazionali e autoctoni premiati dal Concours Mondial de Bruxelles nel 2018

Vitigni internazionali e autoctoni premiati dal Concours Mondial de Bruxelles nel 2018

Oltre 320 vitigni diversi iscritti al Concours Mondial de Bruxelles (CMB) nel 2018 (contro i 290 nel 2017). I giudici hanno premiato sia vitigni internazionali che autoctoni. Le varietà internazionali dominano sempre il concorso, registrando, d’altronde, un incremento significativo nel mondo intero.

“Oggigiorno, un vino di qualità si produce in numerose regioni del mondo”, commenta Thomas Costenoble, direttore generale del CMB.  E aggiunge: “Le varietà un tempo indigene sono diventate internazionali e ottengono risultati eccezionali. Lo chardonnay, originario della Borgogna, ne è l’esempio. I nostri giudici, infatti, hanno attribuito medaglie agli habitué come la Francia, l’Italia e la Cina (dove è la varietà più piantata) ma anche a paesi produttori più piccoli come la Repubblica Ceca, il Belgio e la Romania. Un altro esempio è rappresentato dal cabernet sauvignon, vitigno originario di Bordeaux, che ha ottenuto il maggior numero di medaglie con un vino cinese”. Le dieci migliori varietà premiate dal CMB nel 2018 sono il merlot, il cabernet sauvignon, il tempranillo, il syrah, lo chardonnay, il grenache, il sauvignon bianco, il touriga nacional, il pinot nero e il primitivo.

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La Francia è in testa per varietà premiate. Il paese ha, infatti, ottenuto il maggior numero di medaglie per le 6 varietà prodotte: merlot, syrah, chardonnay, grenache, sauvignon bianco e pinot nero. Il merlot è la varietà più coltivata in Francia. Originaria di Bordeaux, è oggi piantata in 37 paesi. La Francia ha ottenuto il maggior numero di medaglie per il merlot (214), seguita dalla Cina (15) e dall’Italia (10). Il cabernet sauvignon cinese ha ottenuto il maggior numero di medaglie per questa varietà internazionale. Il 51% delle medaglie attribuite al cabernet sauvignon provengono dai 3 paesi in cui questa varietà è piantata: la Cina (61 medaglie), la Francia (38) e il Cile (33); In Cina è piantato su oltre 60.000 ha, si tratta della più grande zona viticola mondiale coltivata con questa varietà. In Cile, invece, rappresenta circa il 20% della superficie viticola del paese.

Per il tempranillo, il 98% delle medaglie hanno premiato i vini della Spagna e il 2% del Messico. Il tempranillo è la quinta varietà più coltivata al mondo ma l’88% di queste vengono coltivate in Spagna. Originario della valle del Rodano in Francia, il syrah è oggi una varietà internazionale rinomata. I paesi con cui il syrah ha ottenuto il maggior numero di medaglie sono la Francia (66), il Portogallo (32), la Spagna (26) e l’Australia (14), dove rappresenta la varietà più piantata. La Francia ha ottenuto grandi onori per i suoi chardonnay (59 medaglie), seguito dall’Italia (14) e dalla Cina (13). Originario della Borgogna, lo chardonnay è ampiamente coltivato in Francia (51.000 ha) e in Italia (20.000 ha). Coltivato su appena 3.000 ha, è il vitigno bianco più piantato in Cina. La Francia e la Spagna hanno ottenuto il maggior numero di medaglia per il loro grenache (147 per la Francia, 52 per la Spagna). Il 67% di tutte le medaglie ottenute per il grenache sono state attribuite a questi due paesi che producono l’87% della varietà mondiale.

Le medaglie attribuite al sauvignon bianco appartengono in larga parte a Francia, Sud Africa, Spagna, Cile, Italia, Slovacchia, Grecia, Romania e Nuova Zelanda. Questo vitigno bianco coltivato da secoli in Francia è ormai internazionale. È il vitigno bianco più piantato in Cile e la varietà più coltivata in Nuova Zelanda. Le 80 medaglie di touriga nacional sono andate esclusivamente al Portogallo. I due paesi con il maggior numero di medaglie per il pinot nero sono la Francia (35) e la Svizzera (10). L’Italia, l’Australia, la Bulgaria e la Cina hanno ottenuto tre medaglie ciascuna. Originaria delle Borgogna, questa varietà è molto coltivata in Europa e nel “Nuovo Mondo”. Il pinot nero è la varietà di vino rosso più diffusa in Svizzera. Il 100% del primitivo viene dall’Italia. Non vi sono differenze significative nei vitigni premiati tra il 2017 e il 2018. L’anno scorso, quando il CMB si è svolto in Spagna, il tempranillo era la varietà con il maggior numero di medaglie. Nel 2017, il carménère ha ottenuto più medaglie del primitivo e si è classificato 10° della lista, mentre nel 2018 il primitivo ha preso il suo posto.

“I giudici del CMB hanno, inoltre, riconosciuto l’autenticità e la qualità dei vini ottenuti da vitigni indigeni. I paesi che coltivano principalmente varietà locali e che hanno introdotto le loro migliori bottiglie al concorso, sono stati premiati”, spiega Thomas Costenoble. Secondo l’OIV, “i vigneti italiani sono principalmente piantati con varietà indigene”. Le varietà indigene come il sangiovese (34 medaglie) e il montepulciano (30 medaglie) sono arrivate al 2° e 3° posto per i vini italiani, preceduti soltanto dal primitivo (58 medaglie). La varietà italiana glera (che è triplicata dal 2000 al 2015) si è ugualmente distinta. Il Portogallo e la Grecia hanno ottenuto il maggior numero di medaglie ognuno per i propri vini specifici. I due paesi coltivano centinaia di vitigni autoctoni. Oltre il 75% della Grecia è piantata con varietà indigene, nonostante la tendenza riporti un incremento delle varietà internazionali. I tre principali vini indigeni greci sono l’assyrtiko, l’agiorgitiko e il savatjano, seguiti dal cabernet sauvignon e dal sauvignon bianco. Touriga nacional, castelão, touriga franca e braga sono varietà di rossi indigeni del Portogallo ugualmente ricompensati quest’anno.

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Lo Chasselas, indigeno svizzero, ha ottenuto il maggior numero di medaglie con la Svizzera. Originario del nord del lago di Lemano, è il vitigno bianco più comune e occupa circa il 27% del vigneto svizzero. Il pinot nero è il primo vitigno rosso della Svizzera piantato su circa il 30% della sua superficie e si classifica 2° in termini di medaglie vinte, sempre con la Svizzera. La prossima edizione del Concours Mondial de Bruxelles si svolgerà a maggio 2019, a Aigle, nel cantone svizzero di Vaud. Lo chesselas indigeno è il vitigno per eccellenza di questo cantone e rappresenta il 60% della produzione di vino.

2018-12-12T09:17:38+00:0021 giugno, 2018|