Il trofeo Rivelazione Internazionale Vino Dolce 2019del Concours Mondial de Bruxelles è stato attribuito al produttore toscano Poggio Salvi. Il suo Vin Santo del Chianti DOC ha ottenuto il punteggio più altro tra gli 85 concorrenti della categoria. Per i proprietari, il trofeo rivelazione è la giusta ricompensa per il duro lavoro svolto e conferma l’eccellenza di Poggio Salvi.

Poggio Salvi è nata e si è fatta conoscere sul mercato internazionale seguendo un principio fondamentale: produrre vini su scala relativamente piccola, puntando sulla qualità. “Prima di decidere di imbottigliare un vino, esso viene sottoposto a un esame molto rigoroso. Se a causa di condizioni climatiche non favorevoli non raggiunge i nostri standard qualitativi, non esitiamo a declassarlo”, spiega il proprietario Roberto Bonucci.

Il Vin Santo del Chianti DOC 2007, la cui produzione annuale è limitata a 3.000 bottiglie, è un vino emblematico per il vigneto: “Il Vin Santo del Chianti DOC 2007 è un prodotto di nicchia che abbiamo molto a cuore poiché incarna la qualità dei nostri vini”, dice Bonucci.

Il trofeo Rivelazione Vino Dolce del Concours Mondial de Bruxelles ha suscitato la curiosità degli acquirenti.

Le uve sono selezionate con cura, scegliendo i grappoli più forti e in perfetta salute che vengono appesi a ganci posti al soffitto, in un locale ventilato, per l’appassitura. Dopo due mesi, le uve vengono pigiate. Il mosto raccolto, denso ed estremamente dolce, viene posto in botti di quercia da 225 litri, i cosiddetti “caratelli”, collocate nel sottotetto della cantina.

Il Vin Santo riposa nei caratelli per circa 4 anni, e subisce tutti gli sbalzi di temperatura, secondo la tradizione toscana. Durante questo lungo periodo, fermenta diverse volte e ossida lentamente, assumendo il tipico colore giallo oro e sviluppando gli aromi dei lieviti, chiamati anche “la madre”, depositatisi negli anni sul fondo del caratello. L’affinamento continua per alcuni mesi in damigiane di vetro e poi in bottiglia.

L’80% del Vin Santo del Chianti DOC 2007 è venduto a New York, una parte in Belgio e il resto direttamente presso la proprietà. Il prezzo di vendita di una bottiglia da 375ml è di 18,00 €. Secondo i proprietari della cantina, il trofeo Rivelazione Vino Dolce del Concours Mondial de Bruxelles ha suscitato la curiosità degli acquirenti: “Abbiamo notato l’interesse di alcuni nostri importatori e distributori che fino ad oggi non avevano il nostro vino nella loro gamma di prodotti.  Abbiamo maggiore richiesta anche da parte dei singoli clienti”.

“L’acquirente faccia molta attenzione alle medaglie. Credo che sia un modo per facilitare la vendita.”

Attualmente la cantina utilizza il premio ottenuto come uno strumento commerciale nelle fiere internazionali del vino, con l’obiettivo di attirare nuovi clienti, specialmente sul mercato asiatico – mercato su cui Poggio Salvi si è focalizzato. “Quando mostriamo le bottiglie, ho l’impressione che l’acquirente faccia molta attenzione alle medaglie. Credo che sia un modo per facilitare la vendita.”, conclude Roberto Bonucci.

Vin Santo del Chianti DOC 2007

Formato: 0.375 l
Regione/Zona: Toscana, Sovicille (SI)
Uve: 60% Trebbiano, 40% Malvasia del Chianti
Grado alcolico: 16,5%
Zuccheri residui: 125g/l

Note di degustazione: Colore dorato brillante. Profumi intensi e complessi di mandorla e arancia dovuti al lungo invecchiamento. Di ottima struttura, vellutato, armonioso, moderatamente dolce.
Il vin santo è un vino dolce da dessert che si accompagna ai dolci secchi tipici della Toscana (cantuccini) e ai formaggi dal sapore forte come il gorgonzola.
Da servire a: 8/10° C

 

L’azienda:

La maggior parte dei vini Poggio Salvi vengono prodotti presso l’azienda Poggio Salvi, storicamente appartenente alla famiglia, situata nel cuore della Toscana a 11Km a sud-ovest di Siena, nella città di Sovicille (SI), su una collina a 280 m sul livello del mare. Alcuni vini vengono prodotti a Montepulciano e Manciano in Maremma, in provincia di Grosseto.

Poggio Salvi è diretta da Laura Bicchi, assistita da suo marito Roberto Bonucci, mentre il figlio Jacopo Bonucci, enologo e titolare dell’Azienda Agricola Poggio Salvi SS a Sovicille, si occupa della produzione vitivinicola.