La regione di Cigales è reputata per i suoi rosé aromatici. Tra i tanti produttori, uno si distingue particolarmente: Bodeagas Sinforiano, una marca diventata praticamente sinonimo di rosé. Al punto che nei bar e nei ristoranti della regione, i clienti spesso chiedono semplicemente un “Sinfo” per ordinare un calice di rosé. Cigales è una Denominazione di Origine situata al nord di Valladolid (Castiglia e León, Spagna), lungo le due sponde del fiume Pisuerga.

Con l’85% della produzione dedicata ai vini rosati, Bodegas Sinforiano è un vero specialista del rosé.

“Da Sinforiano, il rosé non è un sottoprodotto del vino rosso”, spiega Ruth Sierra De La Gala, responsabile marketing e export. “È un vino ben pensato, sofisticato e di indiscutibile qualità.”

E i tre premi vinti al Concours Mondial de Bruxelles di quest’anno sono la prova di quest’eccellenza. Oltre a due medaglie d’oro per il Sinfo 2018 e il Raimun 2018, Bodegas Sinforiano ha ricevuto anche il premio “Rivelazione internazionale rosé” per il suo Quelías Rosado 2018.

“Da Sinforiano, il rosé non è un sottoprodotto del vino rosso. È un vino ben pensato, sofisticato e di indiscutibile qualità.”

Non è la prima volta che il vino Quelías viene premiato. Nel 2016, la sua prima annata ha vinto una Medaglia d’Oro al concorso. Tre anni dopo, l’annata 2018 ha raggiunto il livello superiore, vincendo una Gran Medaglia d’Oro.

“Quando abbiamo iniziato a “concepire” il nostro vino, abbiamo deciso di seguire le direttive applicate ai grandi vini rossi: viti vecchie, selezione delle parcelle in base a determinate caratteristiche, suoli tipici, bassi rendimenti, una certa maturazione per aumentare la longevità del vino, infine una buona percentuale di Albillo, che consideriamo la quintessenza di Quelías”, racconta Ruth Sierra De La Gala.

Il rosé premiato è un assemblaggio di 50% di Albillo, 30% di Garnacha, 10% di Verdejo e 10% di Tempranillo. Durante gli ultimi dieci anni, i vignaioli di Bodegas Sinforiano hanno trasformato la produzione di rosé in una forma d’arte, dando origine a una grande varietà di vini con caratteristiche diverse. “Abbiamo rosé più complessi, più densi, per accompagnare i pasti, rosé più leggeri, più adatti a conversazioni leggere, rosé fermentati in barrique, che presentano alcune qualità dei vini rossi, e rosé molto complessi e di qualità superiore per i momenti speciali. In altre parole, abbiamo un rosé per tutti i gusti e per ogni occasione.”

La popolarità che il rosé ha raggiunto negli ultimi anni ha giocato in favore di Bodegas Sinforiano ma ha ugualmente posto nuove sfide. Il direttore marketing e export ha constatato un incremento nelle vendite di vini rosé in Spagna e sui mercati esteri: “Oggi, praticamente tutte le cantine che producevano solo vini rossi o bianchi producono ugualmente vini rosé. La concorrenza è, dunque, molto più forte.”

“I vini premiati con una medaglia si vendono maggiormente rispetto ai vini senza medaglia, soprattutto per le marche poco conosciute.”

Uno degli strumenti di marketing che Bodegas Sinforiano utilizza per combattere la forte concorrenza è la partecipazione a concorsi di prestigio: “Partecipiamo al Concours Mondial de Bruxelles da oltre 10 anni. Un importatore, in Belgio, ha attirato la nostra attenzione su questo aspetto. Per lui era importante sia per motivi d’immagine sia per incrementare le vendite: i vini premiati con una medaglia si vendono maggiormente rispetto ai vini senza medaglia, soprattutto per le marche poco conosciute.”

Bodegas Sinforiano, Mucientes (Valladolid)

Il premio “Rivelazione internazionale” ha avuto un notevole impatto sulla popolarità della cantina e sulla domanda. “La news del premio vinto, oltre a essere diffusa su diversi media locali, è stata diffusa anche sui media digitali, il cui campo di applicazione è più vasto. Così, abbiamo ricevuto richieste di acquisto da diversi paesi, sia in Europa che all’estero. A livello nazionale, ci ha aiutato ad entrare in contatto con regioni dove il consumo di rosé non è molto elevato. Ma la gente comincia a capire che si tratta di un tipo di vino a cui si deve dedicare maggiore attenzione.”

“La news del premio vinto, oltre ad essere diffusa su diversi media locali, è stata diffusa anche sui media digitali, il cui campo di applicazione è più vasto. Così, abbiamo ricevuto richieste di acquisto da diversi paesi, sia in Europa che all’estero.”

In Spagna il Quelías Rosado 2018 è disponibile presso i rivenditori al dettaglio, in diversi negozi El Corte Inglés e sul loro sito internet, ma anche su Vinopremier.com.

All’estero, il rosé è venduto in Italia, Francia, Olanda, Belgio, Germania, Danimarca, Svezia, Bulgaria, Venezuela, Messico e Canada.

 Quelías Rosé 2018

Varietà: 50% Albillo, 10% Tempranillo, 10% di Verdejo, 30% di Garnacha,

D.O. CIGALES

Età media delle viti: 60 anni, parcelle selezionate: Adoberas, Mimbreros, Revenga e Carrapalencia

Tecnica di vendemmia: a mano

Bottiglie: 18.500

Vinificazione: Elaborato a partire da mosto di goccia, macerazione a freddo degli acini interi per diverse ore e fermentazione vergine in vasche di acciaio inox a bassa temperatura controllata, in seguito maturazione su fecce fini per 5 mesi, sempre in vasche d’acciaio.

Note di degustazione: Salmone rosa delicato. Note aromatiche espressive di lampone, pesca bianca e pompelmo. Al palato, freschezza e eleganza caratterizzano questo vino rosé.

Temperatura di servizio raccomandata: circa 14°C. Da consumare entro 20/30 mesi dall’acquisto.